Precisazione per Angelo Panebianco
19 AGO 20

Scrive Angelo Panebianco:"Chi preferisce, e in questo Paese sono in tanti, un'eccessiva dispersione del potere, attribuendole virtù che non possiede, scambiandola per la variante italiana del meccanismo democratico dei pesi e contrappesi, ha il diritto di farlo. Ma non ha il diritto di lamentarsi se poi la politica risulta incomprensibile" Caro Panebianco, viene da rispondergli, i soggetti che lei tratteggia non si lamentano affatto della politica incomprensibile, anzi, ci vivono sopra. Se ne lamentano i cittadini, gli elettori comuni, trattati come "minus habens". Vale anche per i focosi militanti che si illudono di contare qualcosa.